Mi tocca scrivere due o tre cose di più
su questa iniziativa, un po' per chiarire la mia posizione (perché pare
abbia montato questa cosa per una ripicca personale...) e poi per chiarire l'origine
di questa "petizione" (un tantino bistrattata devo dire);
(quindi non per vanità parlo di me ma perché da più parti
evocato come squilibrato –mia aspirazione in verità- ).
Faccio l'autore indipendente (cioè faccio
un altro lavoro per sopravvivere); Succede che per una serie di cose mi sia
trovato a parlare con autori vecchi e nuovi, di tante generazioni (autori e critici,
per una serie di interviste sul cinema indipendente)(per capire se esiste ad
esempio);
Doveva essere una specie di documentario sulla condizione del cinema indipendente
italiano; per il sito; mi interessava soprattutto parlare di quei film che durano
un anno, di accaniti e giovanissimi autori, frequentatori di festival e veri
coraggiosi sperimentatori non curanti della presenza o mancanza dei produttori;
che se vogliono fare un film lo fanno;
Mi interessava parlare in maniera decorosa e
con considerazione dei lavori di tanti autori indipendenti di tante età
(come non accade nel mondo reale);
Contattando poi parlando con molti di questi (conosciuti negli anni, nei festival)(altri
contattati per l'occasione) è emerso un comune e singolare sentimento
(quasi una telepatia, tra roma, milano o macerata...)...
Più d'uno ha lamentato una crescente
disattenzione dei media e degli stessi festival specializzati(?); Festival che
si sono moltiplicati (decuplicati) ma che non dialogano tra loro e in breve
non favoriscono gli autori (ma compiacciono le amministrazioni comunali e l'opinione
pubblica locale - opinione in realtà abbastanza indifferente); in molti
casi festival di alcuna utilità, mal organizzati e dalle persone sbagliate
(per chiarezza qui parlo dei piccoli festival tipo Pizzighettone…);
La lamentela curiosamente ricorrente di queste conversazioni era che "festival
come ERA Bellaria..." non ce ne sono più.....;
Era successo che improvvisamente un festival come bellaria (una volta ente indiscusso del cinema indipendente) avesse dirottato la sua attenzione ai soli documentari... Questa lamentela ricorrente e unita certo alla mia conoscenza (come spettatore e concorrente) del festival ha deviato la mia attenzione su questo crocevia del cinema alternativo non più tale; Ho dunque chiesto agli intervistati anche "un ricordo di Bellaria"; con l'intenzione di raccontare (in un capitolo) la storia d questo festival che appunto ha contato molto per molti; (state leggendo grossomodo è la mail che ho mandato a Monti della Voce di Rimini in risposta del suo interessamento)
Ne è risultato però un amaro sentimento, i dolci ricordi schiantati contro la realtà attuale, disillusione; (Cosa curiosa è che molti degli autori interpellati sono documentaristi -l'unico modo di far fruttare il lavoro del filmmaker- e pensano che Bellaria abbia perso il suo senso); dire bene del festival attuale sarebbe stata ipocrisia;
Insomma la faccio breve a fronte di questo strazio,
(dei -quasi- tutti contro che si lamentano e basta) mi sono detto se non era
il caso di allargare un poco il sondaggio, ed è nata questa cosa;
Avrei potuto firmare come "gli autori italiani che rivogliono Anteprima"
ma pareva troppo anonima tipo brigate rosse; oppure potevo coinvolgere quella
dozzina di autori da cui nasce effettivamente questo sondaggio ma mi son detto
che se non l’avevano già fatto loro, per pigrizia o cautela era
meglio farla partire e basta;
E allora ho messo il mio nome e la mia mail; (in molti mi hanno scritto favorevoli
e non, si è parlato)
Un passo indietro, …nel frattempo però il film era diventato un’altra cosa, non quell’indagine che volevo ma (scusate) un “istant movie” cioè ho usato molto delle interviste sull’argomento bellaria e meno sulla questione cinema off; quindi ho montato il film che è stato citato da alcuni (e che aveva come unica e paradossale vetrina anteprimaDoc);
L'utilità del film(?) mai proiettato sarebbe stata quella di parlare di codesta “indipendenza”, di ricordare la Bellaria che fu e (al limite) linkare questa raccolta di consensi a favore del Festival nella sua formula normale; non vi è relazione tra la non proiezione/ammissione (perché fuori tempo massimo?) e la petizione, salvo il fatto che il film era una risorsa di questa petizione... che non ho potuto utilizzare_ (la petizione era oramai partita…)
Gli organizzatori del festival sono stati i primi ad essere informati di questa petizione, i primi ad avere il link della pagina in quanto già presentata nel film…
Non v’è cenno del film nella pagina blu o degli autori interpellati (in parte pro in parte contro e in parte no-comment sulla questione BellariaDoc, tutti testimoni della condizione del cinema indipendente passato/presente/futuro)(ma questa è un’altra questione);
Quindi nessuna strumentalizzazione o dispetto;
Ribadisco la mia più totale buona fede in merito a questa iniziativa
che non è “la mia opinione” ma la sintesi di colloqui condotti
con tanti (30? 40? 60?) autori conosciuti e contattati (noti
e soprattutto non) in merito a
un progetto sulle cinematografie indipendenti e nella mia vita quotidiana;
Abbiamo promozionato il sondaggio in forma pacifica e silenziosa (non abbiamo fatto azioni nei giorni del festival appena concluso…) promozionato ovviamente a costo zero, tra gli ex partecipanti al festival, i nuovi autori, gli spettatori e tutti coloro –come dico nella pagina blu- credono nella tutela degli spazi;
Credo che la parola chiave sia proprio questa:
"tutela degli spazi";
Non è una petizione (facile) contro la pena di morte, di una poverina
condannata per aver disubbidito a un poscritto del Corano;
Non è avvenuto alcun crimine superficialmente... tutto alla luce del sole, senza obiezioni, eppure è stata commessa una violazione -in Italia oramai è normale e allarmante ma la gente non se ne lamenta più o se ne lamenta e basta-; E' stata -fatta sparire (con le buone intenzioni) un istituzione del cinema indipendente italiano;
Io penso che da parte del comune ci siano state tutte le buone intenzioni e il tentativo di uscire dall'empasse di una crisi montante (dal 2000 al 2005 l'ho vista anch'io questa crisi); ma credo pure sia stata commessa la leggerezza di chi -inconsapevolmente- disfa il bosco e il prato e fa il suo danno senza saperlo ;
Comunque sempre in nome della trasparenza sono
ben disposto a ospitare qualunque dichiarazione del comune o dell’organizzazione
del Festival sicché i firmatari (passati e futuri) si possano fare una
idea quanto più precisa;
Ora torno ai film spergiudicati che durano un anno.